Tanti auguri

Un simile Stato, come apparato, non può vivere se non attraverso una corruzione sistemica, quindi intessuta nelle istituzioni anche di controllo (le campagne di lotta contro la corruzione, ovviamente, sono una presa per i fondelli). I suoi partiti politici sono galassie di comitati di affari dediti ad operazioni illecite o quantomeno scorrette. Le rispettive segreterie fanno da organo di coordinamento tra tali comitati, e di ricezione delle richieste di interessi stranieri (talvolta anche nazionali) dominanti. Che forza avrebbero i partiti di potere se non gestissero (clientelarmente) appalti, crediti, assunzioni, licenze? Nessuna. I partiti che si staccano da quelli di potere per perseguire ideali sociali e di giustizia, sistematicamente, si spengono, non sono vitali, sebbene abbiano talora ottime idee e grande onestà, proprio perché non si portano dietro alcuna fetta di spesa pubblica, alcuna risorsa clientelare. Laddove vi sono seri interessi in gioco, le leggi, anche dagli organi di controllo e giustizia, sono osservate solo marginalmente, soprattutto per mantenere una minima facciata di legittimità agli occhi della gente comune. In realtà, vi è una netta divisione tra chi è soggetto alla legge e chi sta sopra di essa e la usa sugli altri per schiacciarli e spremerli. Il potere pubblico è inteso come proprietà privata, come diritto di passare sopra le regole e di togliere diritti agli altri, cioè di derogare alla legalità. Adesso, in campagna elettorale, è inevitabile che i partiti millantino, ciascuno, di avere la capacità e la volontà di salvare il Paese e di combattere la corruzione. Lo afferma quella (pseudo) sinistra che è stata l’esecutore più attivo e fedele degli interessi stranieri, che più ha collaborato nel sottomettere ad essi tutto il Paese, nello spremerlo per arricchire gli squali della finanza predona, nel sabotare l’economia e l’ordine pubblico, nell’imporre un pensiero e un linguaggio unico che impedissero persino di descrivere ciò che essa stava e sta perpetrando

Marco Della Luna

https://www.controinformazione.info/il-re-e-nudo-ma-niente-succede/

Autore: redattorecapo

associazione culturale Araba Fenice fondata a Bondeno (FE)

3 pensieri riguardo “Tanti auguri”

  1. L’Italia unitaria è stata progettata e realizzata durante il cosiddetto Risorgimento da forze e interessi esterni ad essa (finanza anglo-francese), progettata e costruita come una specie di protettorato al loro servizio e non per essere uno Stato indipendente. Tale essa è rimasta e rimarrà.

    Nel corso della sua storia, l’Italia unitaria ha cercato più volte di sollevarsi a una condizione di indipendenza e parità con le altre potenze e di tutelare i propri interessi rispetto ad esse. Tentò dapprima partecipando alla Grande Guerra, ma poi gli USA imposero che rinunciasse a quanto le spettava in base ai trattati con l’Intesa. La seconda volta tentò con Mussolini, conquistando una sorta di impero e alleandosi con Hitler; finì come sappiamo: da quella sconfitta in poi, abbiamo più di cento basi militari USA sul territorio nazionale.

    Si provarono a darle almeno una qualche autonomia politica e capacità di difendere i propri interessi dapprima Craxi (ricordate Sigonella e la sua politica medio-orientale?) e poi Berlusconi (ricordate i suoi accordi con la Libia e la sua resistenza alle imposizioni tedesche in materia di bilancio?): entrambi sono stati tolti di mezzo con mezzi giudiziari. Dimenticavo: prima ancora aveva tentato qualcosa di simile Enrico Mattei (ricordate la sua politica petrolifera in concorrenza con i petrolieri angloamericani?), e fu tolto di mezzo con l’esplosivo.
    http://marcodellaluna.info/sito/2017/12/07/3684/

    "Mi piace"

  2. Le potenze contro cui combatteva Enrico Mattei (Francia, GB, USA, cui va aggiunta ora anche la Germania), hanno stretto attorno al Paese un micidiale cappio (l’euro e l’austerità) che ha privato il Paese di qualsiasi margine di manovra: servendosi delle forze politiche prone agli interessi stranieri (il PCI-PD e, qualora riuscisse l’operazione per portarlo al governo, il Movimento 5 Stelle), l’Italia è stata saccheggiata, svuotata, annichilita. Basta ormai poco per spingerla al default, terminando così “il sacco di Roma” iniziato nel lontano 1992-1993. In questo quadro, non soltanto la difesa dell’interesse nazionale è diventata una chimera, ma l’Italia è costretta addirittura ad agire contro le proprie prerogative: ne sono una testimonianza la partecipazione al cambio di regime del 2011 in Libia e, cronaca di questi giorni, la decisione di inviare un contingente militare in Niger.
    http://federicodezzani.altervista.org/missione-niger-linteresse-nazionale-si-perso-nel-deserto/

    "Mi piace"

  3. Per essere ammessi nelle file del bene e delle magnifiche sorti e progressive, occorre, oggi come allora, saper ascoltare in modo giusto gli ultrasuoni predisposti dai padroni del vapore e sorvegliati dalla polizia del pensiero. Il cane di Pavlov emetteva saliva all’ascolto del campanello a cui associava l’idea del cibo; lo zoo umano scatta al fischio delle parole magiche del Progresso. Di colpo e a buon mercato, si viene accolti nel grande recinto del Bene del Giusto e della Civiltà. C’è posto per quasi tutti, dalla parte della ragione. Al segnale convenuto, il fischio del padrone, venghino, signori, venghino: più gente entra, più bestie si vedono…

    ROBERTO PECCHIOLI

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: