L’Ur-fascismo

Ora che il fascismo non può essere più utilizzato da sinistra in funzione dello scontro di classe, esso viene trasformato in una sorta di “male assoluto”, dai tratti metastorici, se non diabolicamente metafisici. E’ la stagione del “fascismo eterno”, dell’ Ur-fascismo – teorizzata da Umberto Eco nel 1995. Si tratta di un fascismo irreale, fuori dal mondo e dalla Storia. Nell’Ur-fascismo non c’è traccia dei complessi percorsi ideologici del ‘900. Di fronte all’Ur-fascismo a nulla serve invitare al ritorno alla Storia, alle analisi documentate e motivare. E’ sufficiente  pescare nel cilindro delle illazioni ed il gioco è fatto. Basta poco per risolvere la questione. Il fascismo ? Facile identificarlo: è il culto della tradizione, il rifiuto del modernismo, l’azione per l’azione , la paura della differenza, l’appello alle classi medie frustate , l’ossessione del complotto , la vita come guerra permanente e come conquista del mondo ,  il disprezzo per i deboli, il machismo, il populismo che va da Piazza Venezia alla Tv o internet, in cui la risposta emotiva di un gruppo selezionato di cittadini può venire presentata e accettata come la “voce del popolo”.
Su questo piano a nulla servono gli inviti  ad evitare certe assolutizzazioni, come quella recentissima del Presidente della Repubblica, che nel fascismo vede solo ombre. Né  hanno significato le tante e complesse interpretazioni che del fascismo si sono avute nel corso dei decenni. Fatica sprecata quella di Renzo De Felice e di tanti intellettuali, tutt’altro che “nostalgici”, impegnati su questi crinali:  Ernst Nolte,  Francis Ludwing Carsten,  George L. Mosse,  Tarmo Kunnas,  Antony James Gregor, tanto per citarne alcuni. Perfino l’antifascismo delle origini sembra un vecchio rudere da rottamare.
L’Ur-fascismo è un assoluto, inutile studiarlo. Basta farne un tabù, buono per tutte le stagioni, da demonizzare, un “mostro verbale” piuttosto che un nemico vero, in carne ed ossa, talmente lontano dalla realtà da renderlo incomprensibile nella sua essenza storica, quasi che settant’ anni e più siano passati inutilmente.

Mario Bozzi Sentieri

estratto da https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=60083

Autore: redattorecapo

associazione culturale Araba Fenice fondata a Bondeno (FE)

1 commento su “L’Ur-fascismo”

  1. In una società dove la critica disturba, dove il dialogo si improvvisa, dove i mantra del marketing politico sono ossessionanti, dove la libertà di cadere non contempla quella di rialzarsi, dove la menzogna passa per unica verità, dove gli atti di fede non hanno interlocutori, dove la banalità riempie il tempo e la bestialità ne arresta il corso, dove chi controlla non è soggetto a contromisure…in questa società decadente c’è la chiave per uscire dal nuovo medioevo

    Noi siamo i nuovi barbari
    Così ci hanno trasformato
    Ci guardiamo in cagnesco davanti al “cibo”
    Difendiamo solo la ciotola
    Chi ha tradito la Costituzione se non chi non ha mai preteso che fosse attuata?

    ANNA ROSSI

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