Sceneggiata napoletana

Non è mancata la reazione pacata e ferma di Mohammad Zarif, il ministro degli Esteri iraniano il quale ha accusato Natanyahu di aver organizzato un “circo caricaturale” per aver presentato un pezzo di drone presunto iraniano caduto sul territorio israeliano. Lo stesso Zarif ha dichiarato che “le accuse farmeticanti di Netanyahu non meritano la dignità di una risposta”ed ha lamentato che alcuni stati approfittano di questi consessi internazionali per lanciare accuse infondate contro i loro vicini con l’obiettivo di creare il caos”.

Un altro diplomatico iraniano presente al foro di Monaco ha indicato che la prossima volta avrebbe potuto portare alla riunione, a scelta, o un pezzo parte di missile di fabbricazione israeliana caduto sul territorio siriano colpendo obiettivi militari o civili della Siria, oppure un pezzo di bomba a frammentazione saudita caduta su obiettivi civili nello Yemen, dove queste bombe illegali hanno causato migliaia di vittime fra la popolazione civile. Questo per ripagare con la stessa moneta la “sceneggiata fatta dal premier israeliano.

Come ha dichiarato il ministro degli esteri iraniano Zarif, questo discorso di Netanyahu è niente altro che una caricatura considerando che Israle ha realizzato attacchi aerei continui sul territorio della Siria, ha minacciato ed invaso il Libano più volte e, in questo contesto accusa l’Iran di inviare un drone sul sui territori occupati (il Golan siriano) che è come quando un ladro accusa gli altri che lo stanno rubando e questo quando è noto che è Israele che cerca di dividere gli stati vicini per avere l’egemonia sulla regione, incluso appoggiando i gruppi terroristi. Risulta evidente che Netanyahu cerca di distogliere l’opinione pubblica dalle aggressioni di Israele e, in particolare in questo momento, quando lo stesso Netanyahu è accusato di corruzione e viene richiesto di dare le dimissioni per lo scandalo in cui è coinvolto. Pertanto queste accuse contro l’Iran che provengono da Netanyahu mancano del tutto di credibilità. Il primo atto della scena teatrale si è poi chiuso e sul consesso di Monaco è calato il sipario.

https://www.controinformazione.info/netanyahu-recita-a-monaco-la-sua-sceneggiata-teatrale/

Autore: redattorecapo

associazione culturale Araba Fenice fondata a Bondeno (FE)

1 commento su “Sceneggiata napoletana”

  1. Il messaggio è questo: “La stabilità in Siria e Libano è d’interesse russo. Se riconosciamo gli interessi alla sicurezza d’Israele, non danneggiate i nostri. Se volete la guerra con l’Iran, sono affari vostri, e la Russia non sarà coinvolta; ma non dimenticate che l’Iran è e rimane il nostro partner strategico“. Questo è il grande accordo di Putin: la Russia si assumerà una certa responsabilità sulla sicurezza d’Israele, ma non se Israele intraprenderà guerre contro Iran ed Hezbollah, o se violerà deliberatamente la stabilità nel Medio Oriente (incluso l’Iraq). E niente più bombardamenti gratuiti, destinati a violare la stabilità. Se Israele vuole la guerra con l’Iran, allora la Russia starà in disparte. Israele ora ha assaggiato il “bastone” del Presidente Putin: la sua superiorità aerea nel nord è stata violata dalle difese aeree siriane. Israele perderà completamente se le difese aeree russe saranno attivate: “Che ci pensino“. In caso di dubbio, si consideri questa dichiarazione del 2017 del Capo di Stato Maggiore delle Forze Aerospaziali Russe, Maggiore-Generale Sergej Mesherjakov: “Oggi in Siria è stato istituito un sistema di difesa aerea unificato ed integrato. Abbiamo assicurato l’informazione e l’interconnessione tecnica tra i sistemi di ricognizione aerea russi e siriani. Tutte le informazioni sulla situazione aerea provengono da stazioni radar siriane per i punti di controllo del raggruppamento delle forze russe“. Due cose ne scaturiscono: in primo luogo, la Russia sapeva esattamente cosa succedeva quando l’F-16 israeliano fu colpito dai missili della difesa aerea siriani. Come Alex Fishman, decano dei corrispondenti della difesa israeliani, notava su Yediot Ahoronot l’11 febbraio: “Uno degli aerei israeliani è stato colpito da due bordate di 27 missili terra-aria siriani… un risultato enorme per l’esercito siriano, e imbarazzante per la IAF, dato che i sistemi di guerra elettronica dell’aereo avrebbero dovuto proteggerlo da una bordata di missili… La IAF dovrà condurre un’indagine approfondita d’intelligence tecnica per determinare se i siriani hanno sistemi in grado di aggirare i sistemi di allarme e blocco israeliani? I siriani hanno sviluppato una nuova tecnica di cui l’IAF non è a conoscenza? Fu detto che i piloti non ricevettero l’allarme sul missile nemico che aveva agganciato il loro aereo; in linea di principio, avrebbero dovuto riferire di esserne preoccupati, ma c’era anche la possibilità più grave che non sapessero del missile, portando alla domanda sul perché non lo sapessero e se si resero conto della gravità del danno dopo che furono colpiti e costretti a salvarsi“
    https://aurorasito.wordpress.com/2018/02/19/il-grande-accordo-di-putin-con-israele-israele-puo-sopportarlo/

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