Kaspersky

Ed è stata la società russa Kaspersky Lab che ha svelato tale spionaggio progettato dalle agenzie d’intelligence statunitensi per la sorveglianza totale d’Internet, come notato dal Times. Secondo la pubblicazione inglese, Kaspersky Lab, privato del diritto di vendere prodotti nei mercati statunitensi, ha scoperto questo software dannoso che consente alle agenzie statunitensi di accedere ai router per monitorare le attività degli utenti sul web. In origine, Slingshot fu creato dall’esercito statunitense per seguire gli islamisti che usavano Internet in Medio Oriente e Nord Africa per coordinarsi. Tale malware fu usato in Afghanistan, Iraq, Kenya, Sudan, Somalia, Turchia, Yemen e, secondo alcuni esperti, in sei anni di attività Slingshot colpì moltissimi individui e agenzie governative in Medio Oriente e Africa. Lo spy-ware Slingshot è simile al programma creato dalla NSA per la sorveglianza totale nel segmento occidentale d’Internet. Gli esperti di CyberScoop, mentre citano anonimi agenti dell’intelligence statunitensi (in pensione e attivi), riferiscono che Slingshot è un’operazione speciale lanciata dal Joint Special Operations Command (JSOC), componente del Comando delle operazioni speciali degli Stati Uniti (USSOCOM). I ricercatori concordano anche sul fatto che gli algoritmi utilizzati da Slingshot sono simili a quelli utilizzati dai gruppi di hacker come Longhorn e The Lamberts affiliati a CIA ed NSA, sviluppati cogli strumenti dei due gruppi menzionati e resi noti da WikiLeaks. Gli esperti di CyberScoop e loro fonti credono che Kaspersky Lab non possa saperlo con certezza, ma sospetta che uno dei Paesi dell’alleanza dei cinque occhi, comprendente Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti, sia dietro Slingshot. Secondo gli esperti della sicurezza informatica, Slingshot è una piattaforma estremamente complessa per gli attacchi che non si potrebbe sviluppare senza investire enormi quantità di tempo e denaro. Secondo gli stessi analisti, la complessità di Slingshot fa impallidire Project Sauron e Regin, il che significa che solo hacker sponsorizzati dal governo potrebbero sviluppare qualcosa di simile.

https://aurorasito.wordpress.com/2018/03/26/perche-kaspersky-e-vittima-delle-sanzioni-statunitensi/

Autore: redattorecapo

associazione culturale Araba Fenice fondata a Bondeno (FE)

1 commento su “Kaspersky”

  1. Il piano maestro di Washington è quello di cercare in ogni modo di silenziare le voci dell’Asse della Resistenza che contrasta le politiche imperialiste degli Stati Uniti e dei loro alleati, in una guerra informativa che possa controbilanciare la campagna di falsificazioni e di menzogne che il Dipartimento di Stato, l’AIPAC e la CIA fanno diffondere sulla Siria, sul Libano e sull’Iran attraverso i loro mega media collegati, dalla CNN alla Reuters, alla NBC, Fox Nexs, ABC, Associated Press, ecc… Una campagna che prepara il pubblico statunitense alle nuove guerre ed agli assassinii di massa che USA, GB, Arabia Saudita ed Israle si apprestano ad organizzare in Medio Oriente. Nel caso di Google, il gigante mediatico statunitense, principale sussidiaria della multinazionale USA Alphabet Inc. la cui specializzazione sono i prodotti ed i servizi relazionati con Internet, software, dispositivi elettronici ed altre tecnologie, è stata imposta una restrizione contro le pagine di Hispan Tv, Hispan Tv programmi, documentazione, video e serie televisive tanto nella piattaforma Youtube quanto in Google Plus. La scusa è stata quella che Hispan Tv avrebbe violato le condizioni di Google in materia di invio di spam e contenuti pubblicitari e richieste varie. Tutti argomenti falsi e chiaramente destinati ad esercitare pressioni ed attaccare quei media che si opppongono alla egemonia globale. Risulta evidente che, al governo statunitense, risulta scomodo un paese sovrano come l’Iran, che rappresenta una spina nel fianco della sua politica egemonica, come il trovare un rivale che è in grado di affrontarlo sul suo stesso terreno e sgominare i suoi alleati, come accaduto nella guerra di aggressione contro la Siria e in Iraq
    https://www.controinformazione.info/la-pretesa-di-tacitare-le-voci-scomode-dimostra-la-falsita-e-lipocrisia-della-democrazia-occidentale/

    "Mi piace"

Rispondi a redattorecapo Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: