Cattocomunisti

Tempo fa un conoscente mi ha chiesto con fare ironico e quasi al limite del sardonico:“Mamma mia, ma quanto ce l’hai con questa sinistra, cosa mai ti avrà fatto!”Con pacatezza gli ho risposto:In poche parole, non mi piace “questa” sinistra, perché è l’entità più falsa, ipocrita, opportunista, menzognera e discriminatoria nei confronti degli italiani, che abbia mai calcato la scena politica di questo Paese.Non mi piace, perché pur di portare a compimento i propri interessi, non ha esitato ad umiliare i propri cittadini per compiacerne altri, nella speranza di acquisire un nuovo elettorato grazie al quale sostituire quello attuale, e non mi piace perché è arrivata a stravolgere la nostra stessa vita, le nostre usanze, le nostre tradizioni, arrivando ad assecondare preti che non fanno più il presepe e presidi che nelle scuole rinunciano all’albero di Natale, pur di compiacere l’arroganza di chi arriva deciso a prevaricare, piuttosto che integrarsi.Non mi piace la sinistra, perché è arrivata a mettere mano al vocabolario italiano, pur di imporre il “pensiero unico mondialista”, vietando alle redazioni giornalistiche con un documento ufficiale, l’utilizzo della parola “c.l.a.n.d.e.s.t.i.n.i”e intimando che venisse sostituita con il più bucolico “migranti”, manco fossero tutti innocue e simpatiche rondinelle, o vietando l’uso del termine “z.i.n.g.a.r.i”, per imporre di sostituirlo con follie linguistiche tipo “camminanti” o “nomadi”, anche quando nomadi non sono affatto, e stazionano per anni nello stesso posto per la felicità di chi ha la fortuna di dover condividere con essi le periferie.Non mi piace questa sinistra perché una carica dello Stato, che rappresentava il 3 % dell’elettorato italiano, si è permessa di proferire proclami solenni, quali:“I migranti sono l’avanguardia di uno stile di vita che presto sarà quello di tutti noi!”Frase che trovo orrenda, perché non sottintende una scelta o una volontaria voglia di condivisione, ma lascia intravedere una IMPOSIZIONE con tutte le sfumature dei bei regimi comunisti andati.Non mi piace questa sinistra perché corre a stracciarsi vesti e capelli nei primi banchi ai funerali di stranieri che muoiono in seguito a risse alle quali partecipavano attivamente, e da lì ululano tutto il loro sdegno contro gli italiani razzisti e xenofobi, aggiungendoci qualche “colpa di Salvini”, che non guasta mai, alla propaganda sinistroide, salvo poi scoprire che i compianti erano affiliati ad organizzazioni dedite a traffici e taglieggiamenti eseguiti con inenarrabile violenza e ferocia, mentre ai funerali dei numerosi italiani che cadono sotto i colpi dei “migranti”, la sinistra istituzionale non si fa vedere nemmeno e non si indigna mai, salvo qualche risicato : “E’ un caso isolato!”, anche quando i casi sono ordinaria quotidianità tutt’altro che isolati.Non mi piace questa sinistra, perché dopo ogni atto criminale che vede protagonisti i soliti noti, non fa che ripetere che non possiamo generalizzare per colpa di “uno” su tutti gli altri, ed attaccano a recitare il consueto mantra opportunista ed ipocrita:“Non possiamo fare di tutta l’erba un fascio!”Salvo poi, quando arrivano barconi carichi con 999 subsahariani ed UN siriano, diventare loro i primi generalizzatori ed utilizzatori del “fare di tutta l’erba un fascio”, raccontandoci che su quel barcone, c’erano 1000 “profughi” in fuga da Aleppo. Se serve a far diventare “siriani” anche i 999 africani grazie all’unico vero profugo a bordo, il “fare di tutta l’erba un fascio” diviene consentito ed opportuno.Non mi piace questa sinistra perché sale in cattedra sempre contro chi si difende, ma mai contro chi aggredisce, chi rapina, chi stupra. Non mi piace perché con mesi e mesi di lavaggi di cervello sono riusciti a trasformare in “razzismo” la legittima difesa e non li ho mai sentiti una sola volta usare contro stupratori, rapinatori ed assassini, la stessa veemenza e lo stesso disprezzo che usano nei confronti di quanti si confrontano sul tema sicurezza. Per loro il problema non consiste nel fatto che il il 40% degli stupri, il 31% degli omicidi ed il 60% delle rapine violente in abitazione, vedano esecutori stranieri, no, per loro il problema è chi “parla alla pancia”, come se i rapinati, le stuprate ed i pensionati torturati con ferri da stiro roventi fino a quando non indicano il nascondiglio dei risparmi, avessero bisogno di Salvini che parli alle loro pance, per essere furenti.Non mi piace questa sinistra, perché per loro il criminale, soprattutto quello immigrato, gode sempre di una qualche “attenuante culturale”, e ci sarà sempre una “colpa nostra” nel non averli integrati o qualche pietista storia di emarginazione o di “mancata inclusione” a derubricare le loro malefatte, perché per la sinistra, da sempre, chi subisce un reato è in qualche modo il potenziale mandante dello stesso, poichè la sua condizione di persona rispettosa di regole e leggi e magari benestante, per i comunisti è già vista come una sorta di istigazione a delinquere nei confronti del povero “escluso”, che non può che delinquere per sopravvivere. Non mi piace questa sinistra, perché chi invoca sicurezza e rispetto per le leggi…è un fascista che mette in pericolo quel meraviglioso paradiso del quale blaterano dalla mattina alla sera nei salotti radicalchic della RAI, con fuori ad attenderli scorte formate da 20 uomini. Non mi piace questa sinistra perché pur di crearsi un nuovo elettorato straniero ed ingrassare le COOP ROSSE, ha operato il primo caso di “invasione assistita” della storia dell’umanità, usando le proprie forze militari per meglio farsi invadere anziché respingere e rimpatriare clandestini, come fa il resto del mondo.Non mi piace questa sinistra, perché ovunque siano sorte le barricate erette dai cittadini che stanno pagando mutui da 200 mila euro per case che poi ne varranno 30 mila, gli stessi sono definiti “fascisti”, “razzisti” e “xenofobi che si dovrebbero vergognare”, tranne che a Capalbio, ridente cittadina, oltre che ameno luogo di villeggiatura di importanti esponenti politici accoglienti ed umanitari, dove però a quanto pare, la quota a loro destinata e respinta di 30 o 40 “sedicenti profughi” africani, non avrebbe fatto per niente “pendant” con la signorile piazzetta centrale, o le villette arredate con gusto.Non mi piace questa sinistra perché non ammette la sconfitta e vorrebbe tanto rifilarci un governo di sinistri nominati, perché ha la supponenza di superiorità morale e culturale, nonché la pretesa di puntare il ditino accusatore a chiunque. E non mi piace per un altro miliardo di motivi che affondano nelle loro stesse radici, quelle che negano, che fanno finta di non conoscere, che fanno finta di ripudiare, sebbene lo sappiano benissimo che possono cambiare colori , simboli, abiti, possono mettersi in giacca e cravatta e cambiare nella denominazione del partito quel “comunista”, sostituendolo con tutti i “democratico” che vogliono, ma sono e rimangono nipotini di quella falce e martello che nella storia ha seminato più morti del nazismo , tra coloro che la pensavano diversamente.

Olindo Ferri PRI Bologna sezione G.PITTALIS SU FB

Autore: bondeno

redazione bondeno.com

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