Manipolazione

Il 25 febbraio scorso il quotidiano Brescia Oggi così titolava: “Covid, allarme su provincia di Brescia: ospedali verso il collasso” , ma andando nel sito dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali che monitorae regione per regione gli accesi ospedalieri  si poteva facilmente constatare che i ricoveri quelli con sospetto Covid erano appena il 4, 51 per cento del totale. Da notare che nella tabella pubblicata ad inizio del post ( se non si dovesse vedere bene andare a questo link e poi vedere le situazione in Lombardia) si evince che comunque la situazione delle terapie intensive ( che com’è noto scarseggiano a causa dei tagli alla sanità) è assolutamente nella norma e tutt’altro che allarmante anche perché vengono classificati come casi Covid (che portano più soldi agli ospedali) pazienti che hanno solo il tampone positivo ma ben altre e reali patologie in seguito alle quali sarebbero comunque andati in intensiva. Dunque si è trattato di una deliberata e sfacciata menzogna volta a perpetuare allarme e paura. Ora il quotidiano edito, attraverso la Athesis, da Gian Luca Rana, proprio quello dei tortelli industriali, figlio di Giovanni, che forse vuole avere le mani in pasta in ciò che accade anche al di fuori della cucina , dimostra come esista una precisa volontà di terrorizzare le persone in base a dati falsi di qualunque tipo, quelli sconfinanti nella semplice bugia come in questo caso o quelli dove la manipolazione, ancorché scientificamente grossolana, è più sofisticata. Purtroppo la denuncia di questi fatti su qualche sito che non ha ancora perso la ragione o non vuole  essere complice non è sufficiente e sradicare il seme della menzogna che viene sparso a piene dalla soverchiante danse macabre del maistream.

leggi tutto su https://ilsimplicissimus2.com/2021/02/28/covid-come-si-cucina-la-menzogna/

Autore: redattorecapo

associazione culturale Araba Fenice fondata a Bondeno (FE)

3 pensieri riguardo “Manipolazione”

  1. Sin dall’inizio della pantomima, il governo ci ha rincretinito con numeri assoluti, con operazioni di aritmetica non fatte, con premesse farlocche che si ostinano a non vedere: ad esempio, che oltre il 90% sono falsi positivi con i tamponi, che l’assioma contagiato significa ammalato è errato, che il dogma che il covid non si cura a casa, o solo con “tachipirina e vigile attesa”, è criminale, che i numeri assoluti non sono pertinenti quanto i numeri relativi e così via dicendo.
    https://nicolettaforcheri.wordpress.com/2021/02/27/un-governo-che-da-i-numeri/

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  2. Significa che non vi è alcuna emergenza sanitaria? Nient’affatto. Le terapie intensive si sono regolarmente saturate nei periodi invernali, il sistema sanitario versa in uno stato obbrobrioso, prossimo al collasso, da anni, in quanto a numero di ospedali, molti dei quali vengono chiusi, e materiale e carenza di personale (centinaia di migliaia di medici e infermieri mancano). L’emergenza sanitaria vi è tutta, poiché per la scusa del Covid vengono rimandate operazioni indifferibili (700 000 operazioni essenziali secondo il Dott. Poltrone), e si moltiplicano i casi di decessi in pronto soccorso (ictus, infarti o incidenti) di persone non assistite tempestivamente perché devono aspettare l’esito del tampone. Vorremmo avere una quantificazione di questi casi non assistiti per misurare il grado di crimine contro l’umanità che si sta consumando sotto i nostri occhi.
    https://nicolettaforcheri.wordpress.com/2020/11/02/un-regime-totalitario-basato-sulle-balle-per-la-grande-transizione/

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  3. Facciamo qualche conto: per arrivare all’immunità bisognerebbe vaccinare almeno l’80 % della popolazione in tre mesi e ancora non basterebbe perché l’efficacia non è totale e ci ritroveremmo solo con un 68% di popolazione coperta. Non parliamo nemmeno del fatto che l’efficacia reale è probabilmente sotto al 30 per certo o delle famose varianti o delle vittime del fuoco vaccinale amico o del fatto che anche i vaccinati possono trasmette il virus. Se la campagna di vaccinazione durasse 36 mesi avremmo un’immunizzazione massima del 9% della popolazione e anche supponendo di vaccinare tutti in 18 mesi non si arriverebbe che al 19 per cento massimo.
    https://ilsimplicissimus2.com/2021/03/01/la-trappola-cognitiva-dei-vaccini/

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