Il vaiolo delle scimmie

Si sa che del vaiolo, scomparso dal pianeta, rimasero due ceppi, conservati in due laboratori di massima sicurezza, uno a Mosca, e l’altro a Washington. Se il vaiolo umano tornasse, sappiamo con certezza la sua provenienza”.  Almeno questo.

Insomma ci vogliono inoculare il vaiolo, progetto che covano almenno dal 2003, e preparano la “narrativa” per la prossima campagna del terrore, che ha lo scopo di obbligare ad una copertura vaccinale del  100 per 100.  Non si dica che non siete stati avvertiti .

https://www.maurizioblondet.it/il-potere-globale-preveggente-ci-prepara-al-vaiolo/

I dati di oggi

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 4.569 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.271.874.

Purtroppo, si registrano 7 decessi:

  • 2 in provincia di Piacenza (una donna di 98 anni e un uomo di 85)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 94 anni)
  • 1 nel Circondario Imolese (una donna di 83 anni)
  • 2 in provincia di Ravenna (un uomo di 79 anni e una donna di 90, il cui decesso è stato registrato dalla Ausl di Cesena)
  • 1 a Forlì (un uomo di 57 anni)

Non si registrano decessi nelle province di ParmaModena, a BolognaFerrara e Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.440. Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 2 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

estratto da https://www.sulpanaro.net/2022/04/aggiornamento-coronavirus-15-4-nel-modenese-802-nuovi-casi-in-emilia-romagna-4-748-e-7-decessi/

30 anni di cinema Nato

“E’ la nuova Sebrenica” titola un giornalone italiota, riguardo alla presunta strage russa di Bucha in Ucraina. Fra i tanti strilli mediatici della disinformazione di massa embedded dentro la Nato, è forse quello che più si attiene alla realtà: infatti Sebrenica fu un un falso storico di cui gli Usa si servirono per poter distruggere la Jugoslavia, bombardare la Serbia, mettere sotto accusa Milosevic e papparsi i balcani. Dopo le aver diffuso voci che immagini satellitari, ovviamente americane , avevano visto fosse comuni, si arrivò a un rapporto della Croce Rossa, (altra branca dell’alleanza atlantica), secondo cui i serbo bosniaci avrebbero ucciso 8000 mila persone nel 1995 : la cifra derivava dal fatto che i serbo bosniaci avevano fatto tremila prigionieri e cinquemila persone risultavano irreperibili. Poi si scoprì che diverse migliaia di persone erano andate via e che avevano trovato rifugio sia nella Bosnia centrale che nella stessa Serbia, ma la Croce Rossa rispose candidamente che non poteva depennare i nomi delle persone rinvenute in vita dalla lista dei cinquemila scomparsi perché (sic!) “non ne avevano ricevuto i nomi”. Alla fine le 8000 mila persone delle fosse comuni si ridussero a 1883, tra cui una sola donna, frutto di tre anni di combattimenti, tanto che quasi la metà dei morti erano serbo bosniaci.

Per giustificare questo falso storico costruito a tavolino si disse che migliaia di erano stati portati via su camion frigoriferi e seppelliti in luoghi segreti. Naturalmente non esiste la benché minima prova di questa favola né dalle testimonianze e nemmeno dai satelliti statunitensi che compivano otto passaggi al giorno sulla zona delle operazioni. Il capolavoro dell’ipocrisia e dell’inganno è che in seguito lo stesso tribunale dell’Aia ha dovuto recedere da tale accusa per mancanza di prove, ma non potendo chiudere il processo riguardo a quello che è diventato un dogma che non poteva essere scalfito, ha tirato fuori una tesi che è una vera e propria eresia giuridica: i serbi non avrebbero commesso determinati crimini solo per paura di essere scoperti, arrivando a sanzionare un crimine dichiaratamente non commesso solo a causa dei motivi che hanno spinto il non-reo a non commetterlo. Di fatto solo la misteriosa morte a sei giorni di distanza di Milosevic e di Babic, i due maggiori imputati, salvò la faccia del tribunale e degli Usa.  Come si vede la barbarie giuridica da parte di giudici prezzolati e comunque schierati ha già qualche annetto sulle spalle. Ma la cosa ancora più interessante è che secondo quanto sostiene Philip Corwin, l’alto funzionario ONU che indagò sui fatti, il presidente Clinton chiese esplicitamente al suo omologo bosniaco Izetbegovic “almeno cinquemila morti” per scatenare la rappresaglia contro i serbi. Un vero peccato che le parole non si conservino in frigo come altri sottoprodotti presidenziali.

Nonostante tutto ancora oggi si parla della strage di Sebrenica come se fosse realmente avvenuta perché chiunque sia interessato alla verità non viene contraddetto, ma viene stroncato: infatti sarebbe davvero troppo scoprire che la Nato si serve di false stragi altrui per compierne in proprio delle vere. Ma è già storia vecchia basta vedere cosa è successo in Siria dove il gas usato dai terroristi “moderati” amici degli Usa è stato attribuito ad Assad. E adesso ci troviamo con i morti di Bucha che sarebbero vittime dei russi, ma la cui esistenza è stata filmata solo quattro giorni dopo che i russi avevano abbandonato la città . Il fatto che i cadaveri lasciati per strada sembrino avere molti giorni o addirittura settimane lasciano il sospetto di esser stati dissepolti. Del resto il fatto che gli ucraini abbiano cannoneggiato il paese dopo la partenza dei russi lascia pensare a una macabra sceneggiata, come quella inscenata all’ospedale di Mariupol dove si erano asserragliati i nazisti per farsi scudo di malati e partorienti. Adesso si è scoperto che le foto che ritraggono una neo mamma portata in barella verso l’ambulanza è puro cinema: infatti nelle varie foto si vede la barella – che doveva fare appena una ventina di metri –  era portata tutte le volte da persone diverse. Scegliete un regista migliore. Persino Jim Jatras politilogo ed ex consigliere di politica estera al Senato Usa ha osservato che le informazioni provenienti da Kiev non possono essere attendibili. Come ha ricordato, è più redditizio per l’Ucraina continuare le attività di propaganda.

Il fatto è che le truppe russe si erano ritirate da Bucha il 30 maggio come segno di buona volontà per il round di colloqui sulla pace che si svolgono in Turchia, ma naturalmente c’è chi assolutamente non vuole sentir parlare di pace. Il portavoce dell’ ministero della difesa russo Igor Konashenkov. ha dichiarato: non sorprende che tutte le cosiddette “prove dei crimini” a Bucha siano apparse solo il quarto giorno, quando ufficiali della SBU e rappresentanti della televisione ucraina sono arrivati ​​in città. Particolarmente significativo  è il fatto che tutti i corpi delle persone le cui immagini sono state pubblicate dal regime di Kiev, dopo almeno quattro giorni non si sono irrigiditi, non hanno le caratteristiche macchie da cadavere e c’è sangue che non si coagula nelle ferite. Tutto ciò conferma inconfutabilmente che le fotografie e le riprese video di Bucha sono un’altra produzione del regime di Kiev per i media occidentali, come è avvenuto a Mariupol con l’ospedale di maternità, così come in altre città.

https://ilsimplicissimus2.com/2022/04/04/e-come-sebrenica-30-anni-di-cinema-nato/

False flag

Queste informazioni circa la preparazione di un attacco false flag contro le missioni diplomatiche a Leopoli sono state illustrate dal maggiore generale Igor Konashenkov nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato giornalisti di ogni parte salvo quelli occidentali che tanto per inventare delle cose non hanno alcun bisogno di notizie, anzi queste risultano persino fastidiose.  Il maggiore generale  ha inoltre fatto sapere che il governo di Kiev era a conoscenza dei piani dei nazionalisti, ma non ha cercato di fermarli. E forse, ma questo lo dico io ha magari spinto le milizie naziste a compiere gli attentati. Questo mentre i Il Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa si è dato da fare per sospendere tutti i partiti di opposizione così “Opposizione di sinistra”; “Unione delle forze di sinistra”; “Energia”; il “Partito Socialista Progressista dell’Ucraina”; “Partito Socialista d’Ucraina”; i “Socialisti” e il “Blocco di Vladimir Saldo” sono stati di fatto sciolti.  Naturalmente all’insaputa di chi va in giro a sventolare bandierine, la Sbu di quel galantuomo di Zelensky,  ha arrestato diversi giornalisti dell’opposizione e personaggi pubblici, mentre altri sono semplicemente scomparsi: in particolare lo scrittore Yan Taksyur, scomparso il 10 marzo, nonché del politologo e pubblicista Dmitry Dzhangirov. 

Covid per sempre

Non bisogna assolutamente pensare che la guerra ucraina e la mobilitazione dell’odio contro la Russia e Putin abbia fatto venire meno la volontà di instaurare una tirannia con il pretesto sanitario del covid: il fatto che ormai le cifre e i numeri raccontino di una narrazione manipolata fino all’inverosimile, nonostante che i vaccini si siano rivelati inutili e pericolosi, nonostante che essi come si sa dalla Gran Bretagna e da Israele non servano nemmeno, come detto in camera caritatis , a evitare decorsi gravi visto che sono soprattutto dei boosterati a finire in ospedale , nonostante che il tentativo di nascondere la valanga di reazioni avverse sia sempre più fragile, un intero sistema oppone una disperata resistenza alla verità e vuole continuare nel comodo giochino di sopprimere la libertà per evitarci il raffreddore. Ci si poteva aspettare questo atteggiamento perché una classe medica complice per paura o per avidità dell’obolo pandemico che è stato ampiamente distribuito, i media asserviti al captale globalista e i ceti politici che sono saliti sul vittorioso carro della distruzione della democrazia, ormai non possono più ammettere la verità: per salvare la faccia o rimanere al potere hanno bisogno che la commedia continui e che la democrazia venga completamente sovvertita.

leggi tutto: https://ilsimplicissimus2.com/2022/03/16/da-covid-19-a-putin-22-2/

Islanda

Mercoledì scorso il ministro della salute dell’Islanda annunciato che oggi sarebbero cadute tutte le restrizioni covid e le indicazioni per la vaccinazione perché è evidente che i preparati a mRna hanno totalmente fallito e l’unico modo di liberarsi dal virus è farlo circolare liberamente.

Da noi invece lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 maggio, con la scusa dell’ Ucraina.

Il nuovo nemico

Certo è molto singolare che si demonizzi l’anidride carbonica che è un gas vitale per tutta la biomassa, mentre si santificano invece mezzi di produzione energetica basati sul nucleare, specie poi nel continente più densamente abitato dove incidenti o anche semplici perdite lungo tutta la filiera possono avere gravi conseguenze. Ma così è:  la marea di ambientalismo fasullo che si abbatte sulla gente e la creazione di un nuovo nemico che si chiama anidride carbonica renderà più accettabile il tutto. 

Adesso tocca a loro

Fonte: Thomas Fazi

Anche quest’oggi è arrivato il momento di fare il punto su quello che succede nella galassia Covid.
La notizia del giorno, per quanto mi riguarda, è l’estensione dell’obbligo vaccinale surrettizio (cioè de facto anche se non de jure) ai bambini dai 5 anni in su attraverso lo strumento più infame di tutti, e quindi quello preferito da questo governo: il ricatto e la discriminazione, per di più esercitati nei confronti di bambini piccolissimi (e dei loro genitori ovviamente).
Nel nuovo decreto Covid, infatti, si prevede che già dalla primaria, in caso di positivi in classe, andranno in DAD solo i bambini non vaccinati. È evidente che questo costringerà moltissimi genitori, che magari avrebbero legittimamente e liberamente scelto di fare diversamente, a vaccinare i propri figli, sia per evidenti ragioni logistiche ed economiche che per la tutela della salute mentale dei bambini.
Questo si accompagna a una comunicazione sempre più terroristica sul fatto che adesso il Covid colpirebbe soprattutto i bambini, che i ricoveri di bambini positivi al Covid sarebbero saliti alle stelle ecc. La realtà – lo ribadiamo – è che dall’inizio della pandemia, cioè nell’arco di due anni, vi sono stati solo 39 (trentanove) decessi e 300 (trecento) ricoveri in terapia intensiva nella fascia 0-19, e in praticamente tutti i casi si trattava di bambini con gravissime patologie pregresse. E attualmente, come si può vedere nell’immagine, nella fascia 0-9 (ma anche nelle altre fasce in realtà) nessuno – letteralmente – dei pazienti positivi risulta trovarsi in uno stato clinico grave. Insomma, è evidente che il Covid non presenta alcun rischio, statisticamente parlando, per i bambini.
Mentre emergono sempre più dati sui possibili effetti avversi dei vaccini nei giovani. Un recente studio pubblicato su “Nature”¹, per esempio, mostra come nelle persone sotto i quarant’anni i casi di miocardite registrati dopo la seconda e terza dose di Pfizer e dopo la prima e seconda dose di Moderna superino di molto quelli causati dal Covid.

https://www.ariannaeditrice.it/articoli/vaccinazione-ai-bambini-il-ricatto-finale

Reuters si converte

Non stupisce di certo che un nuovo studio clinico della società farmaceutica giapponese Kowa Co in collaborazione con l’università medica di Tokio, giunto in fase III, attesti l’efficacia dell’Ivermectina su tutte le varianti del virus, omicron compreso e anzi presenti un’efficacia virale ad ampio spettro: già in India, in Messico e in molti Paesi africani l’efficacia di questa sostanza era stata confermato sia nei fatti che in numerosissimi studi. Del resto nello stesso Giappone, pur senza una specifica approvazione, è stata ampiamente usata. Ciò che invece sorprende è che di questi risultati ne dia notizia l’agenzia Reuters, notoriamente parte della Trusted News Initiative, ambigua concentrazione di potere mediatico nata nel 2019 per “curare” le elezioni americane, ma poi buttatasi toto corde nel sostenere la narrazione pandemica e naturalmente quella vaccinale. In questo senso Reuters si era guadagnata un posto d’onore nel soffocare le notizie sull’invermectina e ancora nell’agosto del 2021 i fact checker dell’agenzia arruolati come remore per navigare con lo squalo mettevano in guardia contro questa sostanza che in realtà è di utilizzo assai comune, non ha mai dato reazioni avverse ed è nell’elenco dell’Oms come uno dei cento farmaci essenziali. Tuttavia è molto nocivo per i profitti da vaccino.

La spiegazione la fornisce lo stesso articolo che conclude: “il nuovo farmaco anti covid annunciato da Pfizer ha un meccanismo d’azione in gran parte identico a quello dell’ivermectina, pur costando cento volte tanto”

Antivirali

di Silvio Garattini

L’8 ottobre scorso l’Unione Europea firmava un accordo con la ditta Gilead, produttrice del Remdesivir, per l’acquisto di 500.000 trattamenti al prezzo di 1,2 miliardi di euro, pari alla cifra non indifferente di 2.400 euro per trattamento. E’ molto difficile capire questo acquisto visto che i dati disponibili pongono molti dubbi sulla reale efficacia del Remdesivir. Infatti è possibile che il Remdesivir abbia prodotto più danni che benefici.

Vedete dunque l’entità del   lucro che la Ursula Von der Leyen ha regalato alla Gilead;  oggi del Remdesivir nemmeno  si parla più, ma  l’affare è fatto. Ci sarà un giudice a Berlino? (Non pare).

 Insomma: il solo, veri efficace antivirale  -e che costa pochissimo  – è l’ivermectina.  Somministrato all’inizio dell’infezione, contro il Coronaviris ha fatto meraviglie, ampiamente documentate nonostante le censure e le diffamazioni.   Siccome  anche il virus influenzale è un coronavirus, sarebbe interessante provare ad usarlo ai primi sintomi d’inflouenza: magari funzionerebbe e rovinerebbe il business  miliardario dei  vaccni anti-influenzali per i vecchi, dai dubbi risultati.  E poiché   un virus è un virus, l’ivermectina  potrebbe stroncare   il virus di Marburg  (dai sintomi terrorizzanti) ,  e  l’Ebola, o,  perché no, qualunque altro virus “più letale del Covid” di cui Bill Gates  ha profetizzato l’arrivo  con tanta insistenza da  far capire che il nuovo mostro è pronto fresco di laboratorio.

La colpa

Invece di accusare i vaccini che non immunizzano si accusa chi dichiara che i vaccini non immunizzano e si vantano coloro che si credono immunizzati da vaccini che non immunizzano. Ma scemano il danno! Ma come mi garantite il futuro se il virus rimane presente con tutte le sue varianti? Allora? Tolleranza, mente larga. Chi teme i vaccini cerchiamo di comprenderlo. La gente si vaccini al massimo, quei restanti dubbiosi male non ne fanno se li curiamo altrimenti. Non vogliono trasgredire, vogliono cure diverse. La loro mente e non solo il loro corpo ha rifiuto dei vaccini non della salute, anzi, credono che i vaccini possono dare complicazioni. Sbagliano? Forse. Ma non più di coloro che vaccinano senza immunizzare. E rivaccinano senza immunizzare. E rivaccinano senza immunizzare. E rivaccinano, e rivaccinano, e rivaccinano. Siamo nel 2052, è un solo non vaccinato, tutti vaccinati, migliaia e migliaia di contagiati. Evidente. Colpa dell’unico non vaccinato!

Vaccini, se non immunizzano la colpa è dei non vaccinati: farsa in cinque atti

di

Antonio Saccà