nessuna correlazione

Metaverso

La domanda cruciale è capire se il trionfo illimitato sulla persuasione e sull’immaginario, del tutto a prescindere da una capacità di analisi della realtà, sia sufficiente a piegare la realtà stessa, a sottometterla.
In Occidente, almeno fino a quando gli scaffali dei supermercati rimarranno pieni, è probabile che il governo dell’immaginario sia tutto ciò che serve: la gente – almeno un’ampia parte – continuerà a vedere tutto ciò che gli accade solo attraverso gli occhiali mediatici che gli vengono forniti (come quelli che si fanno un Covid duro con tre dosi di vaccino e ringraziano il cielo perché “chissà come sarebbe stato senza”).
Ma non dobbiamo dimenticare che i nostri scaffali al supermercato, o la nostra pompa di benzina, sono riforniti solo perché in altri luoghi remoti ci sono milioni di persone che faticano a testa bassa, e che non possono permettersi uno scollamento così totale come il nostro tra la realtà con cui operano e il proprio immaginario. Non che essi siano estranei o immuni dal bombardamento delle portaerei ideologiche americane, ma la loro quotidianità li obbliga a percepirne una certa distanza, una certa, magari divertente, astrattezza.
Ecco, per noi in Occidente la vittoria per il governo del nostro immaginario basterà a tenerci nelle nostre invisibili, e perciò invincibili, catene, ma non dobbiamo illuderci che la realtà con la sua durezza fatta di lavoro, sangue, sudore e terra non avrà l’ultima parola.
Ce l’ha sempre.
E il fatto di essere “dalla parte del giusto” secondo il sacro codice di Hollywood e degli influencer su Instagram non ci proteggerà neanche un po’.

Andrea Zhok

2 giugno

USA contro Russia

Questo disegno di legge rinuncia temporaneamente ad alcuni requisiti relativi al potere del Presidente di prestare o noleggiare equipaggiamento per la difesa quando l’equipaggiamento per la difesa è destinato al governo ucraino ed è necessario per proteggere la popolazione civile dell’Ucraina dall’invasione militare russa”. Agli occhi dei guerrafondai occidentali sembra nobile, il solo problema è che questo disegno di legge è stato presentato il 19 gennaio 2022, cioè mentre erano ancora in corso negoziati ufficiali con la Russia sulle garanzie di sicurezza reciproca e più di un mese prima dell’inizio dell’operazione russa. Ciò dimostra che gli Stati Uniti sapevano che i russi avrebbero reagito militarmente al rifiuto delle garanzie di sicurezza. Gli Stati Uniti hanno deliberatamente provocato il conflitto e si sono preparati per esso in tempo utile.

leggi tutto su https://ilsimplicissimus2.com/2022/05/01/altro-che-russia-la-guerra-e-tutta-made-in-usa/

Piove sul bagnato

La politica della UE di vivere di emergenze (sostituendo la vecchia con la nuova) ha già delle ricadute:

La novità però è che la Polonia non è più sola: la stessa revisione dei contratti viene chiesta anche dai Paesi Baltici, Lituania, Lettonia ed Estonia: in una lettera alla presidente della Commissione europea i tre stati chiedono a Bruxelles di interrompere le consegne e di rinegoziare i contratti con Pfizer e compagnia vaccinale al momento che quasi nessuno si vaccina più e le consegne sono solo costose e inutili. Questo non solo mette sotto pressione la logistica e le capacità di stoccaggio, ma anche il budget perché i vaccini, che scadono in magazzino, devono ancora essere pagati e ci si trova di fronte a due fatti concomitanti il crollo abissale della volontà di vaccinarsi e la scadenza delle dosi che diventa sempre più rapida poiché i Paesi ricevono i sieri genici comprati alla commissione con una durata di conservazione sempre più breve. Milioni di dosi di vaccino sono state ordinate dall’Ue senza alcuno scopo e ora sono vicine alla data di scadenza.

estratto da https://ilsimplicissimus2.com/2022/04/30/vaccini-al-macero-polonia-e-paesi-baltici-non-li-vogliono-piu/

Cialtroni

Secondo alcuni analisti di rilievo finora le forse armate russe hanno usato il 12% dei soldati, il 10% dei caccia, il 5% dei missili, il 7% dei mezzi corazzati e il 4 per cento dell’artiglieria. Si tratta di numeri in accordo con quanto si conosce delle forze armate russe e come si vede ce n’è abbastanza anche per le fastidiose zanzare dell’est europeo, casomai si mettessero in testa di pungere. Per quanto riguarda le perdite esse sono di 4700 uomini, mica le cifre da barzelletta date da Kiev o dall’Inghilterra con molto senso dell’humor.

leggi tutto su https://ilsimplicissimus2.com/2022/04/29/cialtroni-di-guerra-e-di-governo-la-risposta-russa-e-in-arrivo/

Il bipensiero

così i russi che non bombardano le città sono criminali di guerra, ma gli occidentali che hanno fatto 5 milioni di morti civili in vent’anni, in via diretta e altrettanto milioni se non di più milioni in via indiretta, sono i giusti. E lo sono anche i nazisti ucraini cui è stato ingiustamente impedito di fare pulizia etnica in Donbass Analogamente se osi resistere alle forze dell’ordine, magari per difendere un territorio dallo scempio o la Costituzione dalle manomissioni, sei un eversivo e un terrorista, ma se la polizia ti manganella in piazza anche se non hai fatto nulla, allora è benemerita.

estratto da https://ilsimplicissimus2.com/2022/04/27/il-bipensiero-primitivo-e-la-sindrome-di-shangai/

Armi per chi?

Tre giorni fa missili russi hanno distrutto tre magazzini a Leopoli che contenevano decine e decine di tonnellate di armi di ogni genere, in pratica un mese di forniture militari per il regime sempre nazista di Kiev. L’intento è ovviamente di continuare a tutti i costi il bagno di sangue affinché l’Egemone possa ancora banchettare a capotavola, ma le fabbriche di armi sono contentissime del fatto che i russi distruggano i loro prodotti già nei magazzini perché di fatto lavorano adesso a pieno ritmo, nonostante che alcuni vantati sistemi come ad esempio il missile Javelin si sia rivelato una ciofeca. Fino ad ora i soli Stati uniti hanno inviato armi per tre miliardi di dollari il che si avvia ad essere la più grande campagna di armamento dalla seconda guerra mondiale, ma il fatto è che si tratta principalmente di armi leggere per lo più anticarro, sistemi contraerei portatili, droni Switchblade che smontati stanno anche in una sacca, insomma tutta roba che si può facilmente nascondere anche nel bagagliaio di una macchina: lo stesso Pentagono dice di non sapere davvero a chi vadano.

https://ilsimplicissimus2.com/2022/04/21/a-chi-vanno-le-armi-per-lucraina-allarme-terrorismo/