Aiuti agli Africani

Non investiamo affatto in energia solare”, afferma David Rossow, che aiuta a gestire il portafoglio di 1,5 miliardi dollari di investimenti in programmi (PRI) della Fondazione Gates. La fondazione non ha nemmeno un programma di energia pulita. Ma ha un programma chiamato Servizi Finanziari per i Poveri (Financial Services for the Poor). “Ci occupiamo di prestiti garantiti da asset per il cosiddetto ultimo miglio. [Fonte]

 Un ulteriore valore per i nostri imprenditori-salvatori occidentali sono i preziosi metadata: “L’attuale contratto con il cliente di M-Kopa stabilisce che i dati che l’azienda accumula possono essere utilizzati solo per migliorare l’esperienza del cliente, ma la società ha in programma di raccogliere i dati di ascolto dalle radio e televisioni. ‘Ci sono dati che possiamo raccogliere, che praticamente nessun altro può’, dice [Chad] Larson.”

E questa rivoluzione energetica verde, interamente basata sull’ulteriore saccheggio della Terra, cosa porta in realtà in Africa, dove oltre 600 milioni di persone non hanno accesso all’elettricità e oltre 300 milioni non hanno servizi igienici puliti? Un forno solare? Un bagno? Filtraggio dell’acqua? Impianti idraulici? Scuole? Ambulatori? Ospedali? La risposta è: la televisione.

E anche se il business è in realtà la finanza, piuttosto che fornire prodotti ad energia solare [2], ciò non significa che non ci siano ulteriori ampie opportunità di derubare le ignare popolazioni africane.Il prezzo del kit solare televisivo di base da 24 pollici [2-1] [2-2] al momento del finanziamento è oltraggioso: 644.88 dollari. Il prezzo per il pagamento in contanti è comunque ancora l’esagerata somma di 546.61 dollari, una somma esorbitante per persone che vivono a 2 dollari al giorno. Ovviamente, questo prezzo rimane tale solo se i pagamenti quotidiani vengono effettuati ogni giorno, assicurando così che nessun interesse aggiuntivo o penalità si accumulino, in aggiunta all’importo del prestito originale.Il gigantesco sfruttamento qui è inaccettabile. Si consideri che un pacchetto solare da 30 W, paragonabile al pacchetto M-Kopa di cui sopra, può essere acquistato al dettaglio per 157.99 dollari su Amazon. Allo stesso modo, il prezzo di base di un televisore a LED da 24 pollici è spesso pubblicizzato negli Stati Uniti e in Canada per meno di 100 dollari. Molti degli articoli venduti nei pacchetti [2-3], possono essere trovati nei negozi occidentali a 1 dollaro l’uno.Ci si potrebbe chiedere cosa succede quando i prestiti sopravvivono ai prodotti, coperti da garanzie di breve durata: una garanzia di due anni sul televisore da 24 pollici e una garanzia di un anno sugli accessori.

estratto da http://vocidallestero.it/2019/10/22/la-fabbricazione-di-greta-thunberg-ai-fini-del-consenso-atto-iii-la-verita-piu-scomoda-il-capitalismo-rischia-di-cadere-a-pezzi-atto-iii/

Note finali

 

[1] M-Pesa è un servizio di trasferimento di denaro, finanziamento e microfinanziamento, basato su telefonia cellulare. È stato lanciato nel 2007 da Vodafone, per Safaricom e Vodacom (i maggiori operatori di reti mobili in Kenya e Tanzania). Si è diffuso in Afghanistan, Sud Africa, India, Romania e Albania. In Kenya, la M-Pesa viene utilizzata per imporre un’ideologia di familiarità con il debito, che riflette l’ideologia del debito occidentale.

 

[2] La società M-KOPA offre i seguenti tre pacchetti di prodotti:

[2-1] Il sistema solare M-KOPA 5 può essere acquistato con un deposito di 2999 Ksh. (29.75 dollari), più 420 pagamenti giornalieri di 50 Ksh (0.50 dollari). Questo pagamento è in totale, incluso il deposito, di 23999 Ksh. (238.03 dollari). Il prezzo di acquisto in contanti senza finanziamento è di 18999 Ksh. (188.44 dollari). [Stato al 27 gennaio 2019]

Il “M-KOPA 5 Solar Home System” comprende un pannello solare da 8W, una radio ricaricabile, un’unità di controllo M-KOPA 5 con una batteria al litio, quattro lampadine a LED da 1.2 W, un cavo di ricarica per telefono 5-in-1, un cavo di ricarica personalizzato e una torcia a LED ricaricabile.

 

[3-2] L’M-KOPA 600 richiede un deposito di 5999 UGX (scellini ugandesi, equivalenti a 59.50 dollari), più 590 pagamenti giornalieri di 100 Ksh (0.99 dollari). Il pagamento totale, incluso il deposito, è di 64999 Ksh. (644.68 dollari). Il prezzo di acquisto in contanti senza finanziamento è di 1999000 Ksh. ($ 546.61 dollari).” [Stato al 27 gennaio 2019]

Il pacchetto “M-KOPA 600 (TV da 24 pollici)” include un’unità di controllo M-KOPA 600, una TV digitale a schermo piatto da 24 pollici, un pannello solare da 30 W, un telecomando per la TV, un’antenna TV, due luci solari, una torcia solare ricaricabile a LED, una radio solare ricaricabile e due cavi di ricarica del telefono. “Satellite Dish & CAM Card forniti separatamente.”

 

[3-3] M-KOPA 600 w/ Zuku CAM richiede un deposito di 6999 UGX. (69.42 dollari), più 590 pagamenti giornalieri di 135 Ksh (1.34 dollari). Il pagamento totale, incluso il deposito, è di 86649 Ksh. (859.42 dollari). Il prezzo di acquisto in contanti senza finanziamento è di 69999 Ksh. (694.27 dollari).” [Stato al 27 gennaio 2019]

 

Neo-colonialismo

L’ex-leader libico Muammar Gheddafi fu ucciso “perché pensava che l’Africa era matura per sfuggire alla povertà coi propri mezzi, svolgendo il proprio ruolo nella governance globale“, aveva detto il presidente del Ciad Idris Deby, in un’intervista. Secondo il Capo di Stato ciadiano, era essenziale “farlo tacere”, aggiungendo che “la storia registrerà che gli africani non hanno fatto molto. Ci hanno ignorato e non fummo consultati. Gheddafi era sconvolto e imbarazzato“. “Fu lo stesso con Patrice Lumumba, in Congo. Perché l’uccisero? Perché Gheddafi fu ucciso? (…) Siamo fornitori di materie prime. Ma guardate dove siamo? Siamo molto arretrati“, ha detto il leader del Ciad da Abeche, la seconda città del Ciad.
Ecco in 10 punti perché Gheddafi doveva morire:

1) – Il primo satellite africano RASCOM-1
Fu la Libia di Gheddafi ad offrire la prima vera rivoluzione in Africa dei tempi moderni: assicurando la copertura universale del continente per telefonia, televisione, radio e molte altre applicazioni come telemedicina e istruzione a distanza; per la prima volta, una connessione a basso costo diventava disponibile nel continente, anche nelle zone rurali, con il sistema del ponte radio WMAX. La storia inizia nel 1992, quando 45 Paesi africani crearono la società RASCOM per avere un satellite africano e ridurre i costi di comunicazione nel continente. Le chiamate da e verso l’Africa allora avevano le tariffe più costose del mondo, perché c’era una tassa di 500 milioni di dollari che l’Europa incassava ogni anno dalle conversazioni telefoniche, anche all’interno dei Paesi africani, per il transito dei satelliti europei come Intelsat. Il satellite africano costava solo 400 milioni da pagare una sola volta, senza mai più pagare 500 milioni di affitto all’anno. Quale banchiere non finanzierebbe un progetto del genere, ma l’equazione più difficile fu: come lo schiavo si sbarazza dello sfruttamento servile dal padrone se cerca aiuto da quest’ultimo per raggiungere questo obiettivo? Così, Banca mondiale, Fondo monetario internazionale, Stati Uniti, Unione europea ingannarono questi Paesi per 14 anni. Nel 2006, Gheddafi pose fine all’inutile agonia dell’elemosina dai presunti benefattori occidentali che praticano prestiti a tassi usurari; la Guida libica mise sul tavolo 300 milioni di dollari, la Banca di Sviluppo africana 50 milioni, la Banca per lo Sviluppo dell’Africa occidentale 27 milioni, così l’Africa dal 26 dicembre 2007 ebbe il suo primo satellite per telecomunicazioni della storia. Nel processo, Cina e Russia s’inserivano, questa volta vendendo la loro tecnologia e permettendo il lancio di nuovi satelliti sudafricani, nigeriani, angolani, algerini e anche di un secondo satellite africano, lanciato nel luglio 2010. Ci aspettiamo per il 2020 il primo satellite al 100% tecnologicamente costruito sul suolo africano, in particolare in Algeria. Il satellite competerà con i migliori del mondo, ma a un costo 10 volte inferiore, una vera e propria sfida. Ecco come un piccolo semplice gesto simbolico di 300 milioni può cambiare la vita di un intero continente. La Libia di Gheddafi è costata all’occidente non solo 500 milioni di dollari all’anno, ma miliardi di dollari di debito ed interessi che tale debito avrebbe generato all’infinito e in modo esponenziale, mantenendo il sistema occulto per spogliare l’Africa.

2) – Base monetaria dell’Africa, Banca centrale africana, Banca di investimenti africana
I 30 miliardi di dollari sequestrati da Obama appartengono alla Banca centrale libica, previsti dalla Libia per la creazione della federazione africana attraverso tre progetti faro:

3) – Banca di investimenti africana a Sirte, in Libia e creazione nel 2011 del Fondo monetario africano con capitale di 42 miliardi di dollari a Yaounde,

4) – Banca centrale africana ad Abuja, in Nigeria, la cui prima emissione monetaria africana significava la fine del franco CFA attraverso cui Parigi domina alcuni Paesi africani da 50 anni.

5) – E’ comprensibile dunque ancora una volta la rabbia di Parigi contro Gheddafi. Il Fondo monetario africano doveva sostituire eventualmente tutte le attività sul suolo africano con cui il Fondo monetario internazionale, con solo 25 miliardi di dollari di capitale, ha saputo piegare un intero continente con privatizzazioni discutibili, obbligando i Paesi africani a passare dai monopoli pubblici a quelli privati. Sono gli stessi Paesi occidentali che chiesero di divenire membri del Fondo monetario africano e, unanimemente, il 16-17 dicembre 2010 a Yaounde gli africani respinsero tali lussuriosi, decidendo che solo i Paesi africani fossero membri del FMA.

I cinque fattori che motivarono Nicolas Sarkozy a combattere la guerra contro la Libia, secondo David Ignatius del Washington Post, “Blumenthal ricevette le informazioni sulla Libia da un ex-agente della CIA:
6) – Desiderio di una maggiore quota di petrolio libico;
7) – Aumentare l’influenza francese in Nord Africa;
8) – Migliorare la situazione politica interna in Francia;
9) – Offrire all’esercito francese la possibilità di ripristinare la sua posizione nel mondo;
10) – Rispondere alle preoccupazioni dei suoi consiglieri sui piani a lungo termine di Gheddafi per soppiantare la Francia come potenza dominante in Africa occidentale”.
Su quest’ultimo punto, il memorandum menziona l’esistenza del tesoro di Gheddafi, 143 tonnellate d’oro e quasi altrettanto di argento, trasferite da Tripoli a Sabha nel sud della Libia, una quindicina di giorni dopo l’avvio dell’operazione militare. “Quest’oro fu accumulato prima della ribellione e aveva lo scopo di creare della valuta panafricana supportata dal dinaro d’oro libico. Questo piano doveva fornire ai Paesi africani francofoni l’alternativa al franco CFA“.

SitoAurora

Riproduzione integrale da https://aurorasito.wordpress.com/2016/05/23/i-10-motivi-per-cui-loccidente-ha-ucciso-la-guida-libica-muammar-gheddafi/

Fiat munus, pereat mundus

Sono debitore del titolo ad un amico (Google la traduce “lasciare che la funzione, mondo perisce”); per spiegarlo con un esempio, rimando ad un articolo dove si spiega che i cinesi stanno costruendo in Africa delle città da migliaia di abitanti e ci stanno trasferendo l’eccesso di popolazione in patria:

http://www.oltrelacoltre.com/?p=16859

Naturalmente questo implica un pesante saccheggio delle risorse africane che, quantitativamente, rischia di far sembrare il periodo coloniale perfino auspicabile.

L’idea di fondo è sempre la solita del turbo-capitalismo: uno sfruttamento progressivo ed infinito delle risorse ambientali ed umane in un mondo, per sua natura, finito.

Senza bisogno di essere filosofi, ma semplicemente col poco comune buon senso la cosa dovrebbe apparire impossibile, ma il meccanismo è quello stesso che ha portato ad attribuire il Nobel al matematico che ha giustificato la formula su cui si basano quei prodotti finanziari definiti “derivati”, causa della crisi bancaria del 2009, madre di tutte le altre crisi in cui ci dibattiamo.

Come dice il titolo: “Ci sia un guadagno , e alla malora il mondo”; l’assenza di studi classici ci fa ignorare il mito di Re Mida.