Plutocrazie all’attacco

Il primo ministro britannico Theresa May,  che questa settimana stava parlando a un banchetto elegante a Londra,  ha detto ai partecipanti che si intrattenevano sorseggiando vini costosi, che “la Russia sta minacciando l’ordine internazionale da cui dipendiamo”. Senza fornire uno straccio di prova, la leader britannica è arrivata ad affermare che la Russia stava interferendo nelle democrazie occidentali per “seminare discordia”. Il caso del discorso sconnesso della Theresa May è un classico caso di studio su ciò che gli scienziati comportamentali chiamano “attività di spostamento” – cioè, quando gli animali si trovano in uno stato di pericolo spesso reagiscono mostrando comportamenti insoliti o facendo strani rumori. Infatti, la May e altri leader politici occidentali stanno affrontando un pericolo per il loro ordine mondiale, anche se non vogliono ammetterlo apertamente come tale. Questo pericolo deriva dai livelli esplosivi di disuguaglianza sociale e di povertà creatisi all’interno delle società occidentali per effetto delle politiche neoliberiste , quelle che producono rabbia, risentimento, malcontento e disillusione tra crescenti masse di cittadini. Di fronte all’imminente, prossimo collasso dei loro sistemi di governo, i leader occidentali come la May cercano di autoassolversi scaricando colpe alla Russia, vista come una minaccia destabilizzante. Questa settimana la Banca europea Credit Suisse ha pubblicato cifre statistiche che dimostrano inconfutabilmente che il divario di ricchezza tra ricchi e poveri si è accresciuto fino a raggiungere livelli ancora più grotteschi e assurdi.

continua a leggere su https://www.controinformazione.info/incolpare-sempre-la-russia-il-metodo-dei-leaders-occidentali-per-distrarre-lattenzione/