Achtung!

Mattarella (scelto da Renzi), Conte (amico di Mattarella e socio del figlio di Napolitano), la Casellati (fedele di Berlusconi), Fico (Boldrini bis), Tria (allineato) possono formare un fronte europeista istituzionale capace di mandare a casa Lega e Di Maio, di concerto con i potentati finanziari esterni, aiutati da qualche opportuno naufragio di migranti da gettare addosso alla Lega e da un deciso aumento dei tassi sul debito pubblico.

A quel punto scatterebbe un intervento del Meccanismo Europeo di Stabilità, col fondo salva stati e probabile arrivo della troika. Come in Grecia. A completare il saccheggio dell’Italia, aiutando la Germania a gestire i suoi guai finanziari suddetti. E’ pure probabile che intervenga, per reprimere le naturali proteste popolari e l’opposizione politica, la polizia militare di crisi, la European Gendarmery Force (Eurogendfor, EGF), istituita dal Trattato di Velsen nel 2010, Una polizia militare internazionale praticamente irresponsabile, avente la sua principale sede nella caserma Chinotto di Vicenza.

Raccomando quindi che il governo, e soprattutto il Ministro degli interni, per non vederci nuovamente occupati da militari stranieri, operino per tirar fuori l’Italia dal Trattato di Velsen e per convertire ad altro uso la caserma Chinotto. Raccomando che vengono date direttive ai questori, quali comandanti locali di tutte le forze dell’ordine (non però dell’Eurogendfor!), di prevenire e controbattere eventuali azioni di forze straniere (ricordate l’incursione della Gendarmerie francese in Italia? Saggiava il terreno). In questo dovrebbero essere affiancate dalle forze armate, previe opportune consegne da impartire ad esse.

13.07.18 Marco Della Luna

-Trattato di Velsen del 18 ottobre 2007