Statistiche

Nella Figura 1 è possibile osservare gli andamenti delle variazioni percentuali nel numero di decessi cumulati dall’inizio del 2020 a metà aprile del 2021 con il quinquennio 2015-2019. Valori positivi indicano ovviamente un aumento del numero dei decessi rispetto al periodo di riferimento, mentre valori negativi denotano una diminuzione.

L’inizio del 2020 è stato caratterizzato in tutti i paesi da un numero di decessi inferiore agli anni precedenti almeno per le prime otto settimane8. Unica eccezione è la Grecia che sperimenta un leggero incremento già a partire dalla quarta settimana dell’anno. Andamento che però rimane tendenzialmente stabile nelle successive settimane di diffusione del COVID-19, con un incremento intorno al +3%.

In Italia nei primi due mesi del 2020 si osserva un numero di decessi inferiore agli anni precedenti di circa il 5%. Dalla 8a settimana invece (24 febbraio-1° marzo) il nostro paese registra un’impennata nei valori che, nell’arco di due settimane, fa sì che il vantaggio si azzeri e si inizi a registrare un aumento sempre maggiore. L’Italia è il primo paese europeo a registrare una forte crescita del numero dei decessi e a sperimentare la prima ondata della pandemia. A causa della rapida propagazione del virus, martedì 10 marzo viene proclamato in Italia il primo lockdown nazionale con il divieto per la popolazione di uscire dalle proprie abitazioni se non per esigenze lavorative, motivi di salute e per procurarsi generi e servizi di prima necessità.

In Italia, la crescita della curva inizia a rallentare solo intorno alla 15a settimana (6-12 aprile), dopo circa un mese quindi, e raggiunge l’apice in prossimità della diciassettesima (20-26 aprile). Dopo aver toccato un picco massimo di incremento del 18,5%, il rapporto tra i decessi del 2020 e dei cinque anni precedenti comincia a diminuire scendendo sotto quota 10% a metà del mese di ottobre (42a settimana), per tornare però a superarla dopo solo qualche settimana.

estratto da https://www.neodemos.info/2021/06/01/i-decessi-in-europa-durante-la-pandemia-di-covid-19/

Come era scritto nel mio manuale di statistica: ci sono le verità, le bugie e le statistiche : stante l’obbligo di indicare solo il Covid come causa di morte…

Autore: apoforeti

Unione Associazioni Culturali

1 commento su “Statistiche”

  1. Negli Stati Uniti, gli ospedali vengono pagati US $ 13.000 per ogni paziente con diagnosi di covid e US $ 39.000 per ogni “paziente covid” messo su un ventilatore. All’inizio di quest’anno, i medici di New York sono giunti alla conclusione che oltre l’80% dei pazienti con ventilatore non sopravvive al ventilatore. .
    Blondet&friends

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